Un ricordo indelebile mi ha accompagnato negli anni di servizio trascorsi nei reparti di artiglieria da montagna: la lettura della motivazione della MOVM concessa al Cap. Bertolotti che era esposta nella bacheca della 44^ batteria a Belluno nel 1977. Mi emozionavano le gesta del comandante della 44 nella Prima Guerra Mondiale, mi incuriosiva il luogo Monte Badenecche che non sapevo dove fosse, mi stimolava il pensiero, già presente a quel tempo, di testimoniare non appena possibile il sentimento di ammirazione e di profonda considerazione per quel comandante così vicino, direi prossimo, ai suoi uomini da condividerne la sorte fino all’estremo sacrificio della vita.
Dopo il comando della 44^ batteria (No se conta) fui trasferito a Pontebba alla caserma Bertolotti e mi venne dato il comando della 24^ batteria (Mai Strac). C’era un’evidente continuità tra due i periodi di servizio che, oltre ad avermi profondamente segnato, considero tra i più significativi e stimolanti della mia vicenda professionale. E’ così che con l’approssimarsi del centenario dei fatti d’arme di Monte Badenecche, nel 2017 ho pensato che avrei dovuto fare qualcosa per ricordare il suo sacrificio alla testa dei suoi artiglieri da montagna schierati con i pezzi in linea con le fanterie, nella battaglia delle Melette di Foza. Ora che quel momento è arrivato ho pensato a voi artiglieri della 44 e della 24 perché così come quarant’anni fa senza di voi non avrei potuto fare niente, anche adesso senza di voi avrebbe poco senso muovermi da solo in un gesto evocatorio isolato che, invece, assume un significato ben più evidente con il vostro coinvolgimento e la vostra partecipazione. Ho così pensato di chiamarvi a raccolta, per dedicare al Cap. Bertolotti un doveroso momento di commemorazione davanti ad un cippo a lui intitolato da collocare nello stesso luogo del sacrificio della 44, cento anni or sono.
Quel cippo che spero di poter inaugurare in occasione del raduno congiunto della 44 e della 24 programmato per il 24 settembre 2017, oltre al naturale gemellaggio nella continuità tra le due batterie con i rispettivi standardi, potrà rappresentare anche per il futuro, nella quarta domenica di settembre, degli anni a venire, il nostro punto di riferimento nonché luogo di condivisione e di incontro, oltre che della 44 e della 24, anche per tutti gli artiglieri del Belluno e dell’Osoppo che lo vorranno. Sarà una occasione per ritrovarci e riunirci nel nome della Medaglia d’Oro al Valor Militare Giuseppe Bertolotti, per ricordarne le gesta e tramandarne il ricordo, nell’originale cornice storica dei luoghi della memoria ed in un contesto ambientale di appagante bellezza costituito dalla piana di Marcesina. Questo che vi ho brevemente delineato è quanto vorrei fare insieme a voi, si chiama progetto Bertolotti. Per quest’anno, dovendo partire da zero per aprire la strada dei prossimi raduni, ho bisogno in particolare di avere un vostro contatto telefonico. Ho inoltre bisogno che mi aiutiate, anche per l’avvenire, nella diffusione del progetto Bertolotti ai tanti nostri commilitoni che conosciamo ma che non vediamo da tempo, coinvolgendoli annotando il loro numero di telefono, fornendo loro se necessario anche il mio numero di telefono, invitandoli a farsi vivi mantenendo il contatto. Ciò ci / mi consentirà di :
- potervi all’occorrenza rintracciare ed aggiornare circa l’andamento del progetto;
- conoscere quanti intendono partecipare alla cerimonia di Monte Badenecche e, in particolare, quanti desiderano prenotarsi per il pranzo al rif. Marcesina che è l’aspetto che più mi preoccupa.
Programma di massima. Raduno a Monte Badenecche, Foza (VI) altipiano dei sette comuni, piana di Marcesina , 24 settembre 2017. Ore 09 , ammassamento al centro di Foza; ore 9.30 trasferimento in auto e parcheggio a Malga Fratte ; prosecuzione a piedi , circa 1 Km-20 primi, a M.. Badenecche, (per chi avesse difficoltà sarà possibile salire in auto); ore 10 inizio cerimonia commemorativa; ore 11, trasferimeto in auto alla piana di Marcesina; ore 12 Santa Messa alla chiesetta di S. Lorenzo (presso ‘ex cimitero di guerra di Marcesina), ore 13 pranzo al rif, Marcesina ( previa solerte prenotazione, considerato anche il limitato numero di posti). La Marcesina offre anche la possibilità, specie in caso di bel tempo, di stare insieme in piccoli gruppi fruendo di un frugale pranzo al sacco, oppure di appoggiarsi ad altri locali in zona con contatti di propria iniziativa. Con profonda stima per quanti , anche di altre batterie del Belluno, hanno condiviso con me un periodo irripetibile ma rivivibile, fin che possiamo, condensato in un breve emozionante incontro.
Ten. / Cap. D. Lunardon